BLOG DEL RISPARMIO

Figlio, quanto mi costi! I consigli per risparmiare

È ufficiale. Il test di gravidanza lo conferma: aspettate un bambino! Gioia, gaudio, tripudio e congratulazioni! Nonni impazziti, amici festanti e… un sacco di cose da comprare. Attenzione però a non farvi prendere la mano e a non spendere cifre consistenti per oggetti che, passato il primo momento, si riveleranno inutili.

Perché non tutti sanno che, per affrontare il primo anno di vita del bebè, servono cifre che potrebbero andare da un minimo di 6.585 a un massimo di 14.110 mila euro! Ci avevate pensato? Seggiolino auto, seggiolone, visite mediche, vaccini, farmaci, nido, baby sitter…

Federconsumatori ha fatto i conti: una famiglia con un reddito disponibile netto di circa 34 mila euro, per crescere ed educare un figlio da 0 a 18 anni, ne spende in media 171 mila!

Figlio

Niente panico, però: i dati sono questi, d’accordo, ma nel proprio piccolo risparmiare è possibile. Come? Evitando le spese inutili, che possono verificarsi soprattutto nel primo anno di vita di un neonato.

CULLA, SCALDALATTE, FASCIATOIO: Presi dall’euforia, li vedete e vi sembrano indispensabili? Riflettete un attimo: come fasciatoio potreste usare un comò coperto da un asciugamano oppure cambiare il bebè sul letto (sempre stendendo un asciugamano… non si sa mai). In fondo, non appena gli insegnerete ad usare il vasino, il fasciatoio resterà lì inutilizzato e dovrete regalarlo/buttarlo/tenerlo in cantina. Idem per culla e scaldalatte: passati i primi mesi, entrambi resteranno a prendere polvere.
Se proprio pensate di non potete farne a meno, però, tenete sotto controllo internet e i forum: sicuramente troverete un sacco di oggetti e materiali di seconda mano ma in ottime condizioni, da acquistare a metà prezzo, con grande sollievo del conto in banca!

PAPPE E PAPPINE: quando il bambino non è più piccolissimo, al posto di comperare gli omogeneizzati, preparate voi le pappe, usando verdure, pesce e carne. Risparmierete sulla spesa e il bambino si abituerà a gusti diversi.

I NONNI E GLI AMICI: Pensateci con calma: non vedranno l’ora di aiutarvi, regalandovi vestitini, tutine e oggetti indispensabili al nuovo re della casa! Comperare un intero stock di tutine da 0 a 3 mesi, in un impeto di entusiasmo, potrebbe rivelarsi una spesa inutile dopo solo qualche mese!

Figlio

GIOCATTOLI: Spesso non ce ne rendiamo conto, ma far divertire un bimbo piccolo è meno difficile di quanto si pensi. A volte un semplice sonaglio, una palla o un peluche, servono più di qualsiasi altro costosissimo giocattolo elettronico. E poi non dimenticate gli immancabili “batti batti le manine” e le canzoncine cantate insieme… i nonni e gli zii non vedranno l’ora di offrirsi volontari per interminabili spettacoli di cabaret casalingo, non temete!

I PANNOLINI: Quelli usa e getta sono più comodi, ma costano… che ne dite di usare quelli lavabili ecologici? L’ambiente vi ringrazierà!

LE OFFERTE: Tenete sotto controllo le offerte nei supermercati e su internet. Infatti è facile trovare stock di pannolini o di latte in offerta, da acquistare per usufruire di sconti notevoli. Attenzione però a non farvi tentare troppo da prodotti in offerta, ma che non vi servono realmente o che non vi convincono del tutto. Non disdegnate i gruppi di acquisto solidale: l’unione fa la forza!

Insomma, ci sono molti modi di risparmiare, anche nel caso di un evento tanto lieto quanto meravigliosamente sconvolgente come la nascita di un figlio. E poi, un soldo risparmiato oggi è un soldo guadagnato domani, magari per mandare l’ormai cresciutissimo pargoletto… all’università!

Ti potrebbe interessare anche:

Altri articoli dal Blog del risparmio